Dopo un promettente trailer (di cui avevamo parlato) e seguendo il trend dell’estate, ovvero il rilascio anticipato dei pilot per farci venire l’acquolina in bocca, Constantine si presenta al grande pubblico. Un pubblico vasto e diversificato, che va dai puristi dei fumetti ai quasi orfani di Supernatural (la prossima sarà l’ultima stagione, i fan piangono già da mesi).

Come era logico pensare, le reazioni saranno le più diverse, ma noi che siamo super partes e onnivori, ci concentreremo solo sulla serie e sul fumetto, tralasciando polemiche sterili come il confronto con l’omonimo film del 2005 e gli infiniti richiami a Supernatural (che non ha mai nascosto di attingere a piene mani dalla letteratura di genere).

una scena del pilot di constantine

John Constantine è tornato – finalmente – con la zazzera bionda ed il linguaggio da camionista inglese, come lo abbiamo conosciuto in Hellblazer. Con l’immancabile trench, era solito girare per il mondo a caccia di demoni e creature sovrannaturali, grazie a quello che nel mondo dei fumetti sarebbe il suo super potere, ben diverso da quelli dei compagni di Justice League. Constantine non vola, non ha raggi laser che gli escono dagli occhi, non lancia nemmeno frecce, né usa rampini tecnologici per evitare il traffico; lui usa paroloni in latino e la sua forza di volontà per rimandare i demoni all’inferno che li ha generati.

Un mestiere difficile, soprattutto per John Constantine, uomo apparentemente tutto d’un pezzo ma interiormente tormentato, angosciato da scelte sbagliate ed un passato difficile, reso ancora più indigesto dall’attività svolta.
Ad inizio del pilot lo troviamo “in pensione”, in un istituto psichiatrico, determinato a cambiare vita. Poi un demone ed un segno inequivocabile lo riportano alle vecchie abitudini: la figlia di un vecchio amico, con abilità di chiaroveggenza, rappresenta una minaccia per le forze dell’oscurità. John Constantine ed i suoi vecchi compagni di avventura (per lo meno i pochi sopravvissuti) si adoperano per mettere al sicuro la ragazza, che si ritroverà catapultata nel mondo dell’occultismo all’improvviso, ma già con la consapevolezza che le sue abilità potrebbero rivelarsi utili per salvare vite umane innocenti.

una scena dal pilot

Una trama ormai familiare ai fan del genere, vista un po’ ovunque e declinata in vario modo.
Quello che colpisce è il fatto che, per quanto appaia evidente la volontà di mantenersi fedele al fumetto, manchino alcuni aspetti fondamentali, che contribuiscono non poco alla personalità del protagonista (se lo sono chiesti in molti, dove diavolo sono le sigarette???). Capiamo il bisogno di una rete televisiva come NBC di non voler esagerare e di mantenere un’aura di perbenismo, ma francamente la scelta ci è sembrata fuori luogo.

Alcuni riferimenti sul finale lasciano sperare che qualcosa possa cambiare in questo senso, quindi prima di gridare allo scandalo preferiamo aspettare un po’.

Sigarette a parte, il pilot è molto scorrevole, cupo quanto basta e che vede nei dialoghi – o meglio, nell’accento e nel linguaggio del protagonista – un punto di forza molto solido.

© immagini: http://www.theeffect.net/2014/05/14/constantine-tv-series-trailer/