Una minaccia aliena senza precedenti, con a capo Steppenwolf, deciderà che la Terra dovrà soccombere come molti altri pianeti prima di essa. Osservando con preoccupazione l’intero scenario, il milionario Bruce Wayne (Ben Affleck) deciderà che é arrivato il tempo di reagire prima che sia troppo tardi. Appesantito nell’animo da venti anni di battaglie e affetti perduti ma galvanizzato dall’ultima avvenuta vissuta prima contro e poi insieme a Superman (Henry Cavill), il vigilante di Gotham City si renderà conto che da solo andrà davvero poco lontano. A rispondere al suo appello per prima e senza resistenza sarà Diana Prince (Gal Gadot), dea dall’immenso potere e dal grande cuore che veste i panni di Wonder Woman e che abbiamo già visto salvare il mondo dall’ira del dio Ares nell’omonimo film a lei dedicato.

Justice League
Justice League – immagine by IMDB

Il reclutamento degli altri eroi sparsi per il pianeta si rivelerà leggermente più complesso. Ma se per convincere un giovanissimo Barry Allen (Ezra Miller) a mettere a disposizione del team la sua incredibile velocità (che lo ha reso The Flash) basterà sedurlo con l’invito a vivere l’avventura di una vita, Bruce Wayne perderà decisamente molto più tempo ed energie per portare dalla sua parte Arthur Curry / Aquaman (Jason Momoa) e Victor Stone / Cyborg (Ray Fisher).

Ma come é lecito aspettarsi, alla luce della grande minaccia, ogni eroe metterà leggermente da parte il proprio ego per il bene comune, mettendo a disposizione ognuno i propri poteri.

Justice League
Justice League – immagine by IMDB

Ci voleva un alieno per unire per la prima volta sul grande schermo i migliori eroi dell’universo fumettistico della DC Comics, esattamente come accaduto in Avengers (della diretta concorrenza Marvel). Anche in questo caso il tono é volutamente meno serio dei film dedicati ai singoli eroi, ma non viene mai sacrificato l’aspetto epico della lotta tra buoni e cattivi. In Justice League ogni eroe ha una sua colonna sonora ed il suo spazio all’interno della storia, oltre che una propria personalità ben evidente. Forse si sarebbe potuto amalgamare tutto con più attenzione, ma occorre comunque considerare la tormentata genesi di questo cinecomic, funestato da imprevisti vari e cambi di regia dell’ultim’ora, con l’intervento in corsa di Joss Whedon (uno che comunque di supereroi ha dimostrato di intendersi) che ha sostituito Zack Snyder, tiratosi indietro per problemi personali.

Justice League
Justice League – immagine by IMDB

Spettacolare, coinvolgente e armoniosamente corale, Justice League conquista senza bisogno di una seconda visione o di chissà quali contenuti extra. Wonder Woman si conferma leader carismatico di una squadra che promette di migliorare in eventuali sequel, che arriveranno dopo le monografie degli eroi che ancora dobbiamo conoscere a fondo, come Aquaman (film in arrivo nel 2019), The Flash e Cyborg, che qui vediamo ancora “abbozzati”. Ottimo lavoro anche nel “recuperare” un personaggio fondamentale come Batman, che in Dawn of Justice avevamo visto per la prima volta con il volto di Ben Affleck e che era sembrato a molti troppo diverso dalle aspettative.