Serie TV

My Name Is Earl

Un piccolo criminale di provincia, Earl J. Hickey, dopo essere scampato ad un incidente ed aver vinto la lotteria, si convince dell’esistenza del karma.
Decide così di stilare una lista di tutte le sue cattive azioni passate e iniziare a porvi in qualche modo rimedio, giorno dopo giorno.

« Avete presente quel tipo di soggetto che fa una bastardata dopo l’altra e ad un certo punto si meraviglia che la sua vita fa schifo? Bene, quello ero io! Ogni volta che mi capitava qualcosa di buono, qualcosa di cattivo era in agguato dietro l’angolo: è il Karma! Ecco perché ho deciso di cambiare: ho fatto una lista di tutte le mie cattive azioni e da allora cerco di rimediare agli errori che ho commesso. Mi sto solo sforzando di essere una persona migliore. Il mio nome? Earl! »

 

Trentenne divorziato (con l’inganno) e padre di due figli che non ha nemmeno concepito lui stesso, vive in un motel insieme all’inseparabile fratello Randy, insieme al quale tenterà in ogni modo di completare la sua lista di cattive azioni da riscattare, sarà spesso aiutato da altri personaggi, come la cameriera ispanica Natalia ma anche l’ex moglie Joi e il suo amico (e amante dell’ex consorte) Darnell – detto Gamberone.

Poche altre serie possono vantare un livello di demenza pari o superiore a questa, con protagonisti zoticoni e neanche lontanamente svegli. Una serie che ha avuto il suo seguito ma che non ha nemmeno faticato troppo a perdersi per strada, considerata la ripetitività delle situazioni e la prevedibilità generale.

Back to list

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.