Nell’immaginazione di molti autori di fantascienza, l’idea che prima o poi ci avventureremo nello spazio più profondo nel tentativo di colonizzare altri pianeti, magari proprio perché siamo riusciti a devastare completamente la nostra vecchia Terra. Queste sono anche le premesse (non originalissime, insomma) di Passengers, opera firmata da Morten Tyldum, già regista di The Imitation Game.

Avalon é un’astronave completamente automatizzata, programmata per effettuare un viaggio di 120 anni alla volta di Homestead II. Al suo interno, addormentati in capsule criogenetiche, ben 5.258 persone che hanno deciso di partecipare a questa avventura spaziale nella speranza di cambiare vita o realizzare un progetto. Quando il viaggio non é nemmeno giunto alla sua metà, Avalon entra in rotta di collisione con una scia di asteroidi, e uno di questi la colpisce, apparentemente in maniera non seria. L’impatto però provoca l’apertura anticipata di una delle capsule che ospitano i passeggeri addormentati, quella di Jim Preston, che non tarderà a rendersi conto che la Homestead II é ancora troppo lontana e che gli anni che gli rimangono da vivere li passerà a bordo dell’Avalon.

Spinto dalla disperazione, Jim tenterà in tutti i modi di inviare un messaggio di aiuto e di riattivare la capsula da cui é uscito, invano. Inizierà presto a capire che la sola compagnia di Arthur, maggiordomo-barista robot, non gli é sufficiente e, stanco di godere in totale solitudine delle varie attrazioni che Avalon ha da offrirgli, si lascia andare alla disperazione, meditando addirittura il suicidio. Un’idea tanto egoista quanto maschilista lo farà desistere: sceglie dal database di Avalon una compagna, da risvegliare. La “prescelta” é Aurora Lane, giovane scrittrice e giornalista.

Ma per il resto di Passengers non assisteremo passivamente alla – inevitabile – storia d’amore che verrà a crearsi tra i due protagonisti. Ben presto nuove anomalie dell’Avalon e diversi colpi di scena si avvicenderanno, creando nuovi dilemmi meccanici e morali, che i due si troveranno a dover risolvere.

Passengers si presenta a noi come un film di fantascienza, ma a conti fatti é una drammatica storia d’amore forzata, in cui Aurora é vittima indiscussa, nonostante ci verrà raccontato che l’amore che si troverà a provare per Jim sia genuino e forte.