Più che di spinoff di The Vampire Diaries, sarebbe il caso di parlare di clone. Abbiamo sempre la storia d’amore di atmosfera shakespeariana tra un vampiro fiero ma con un fratello smidollato, le faide tra clan (stavolta più che con i licantropi, i nostri vampiri se la dovranno vedere principalmente con le potenti streghe), una città in cui gli esseri umani si contano sulla punta di un solo dito e una buona dose di assurdità. Uno dei personaggi migliori introdotti dalla serie madre, il vampiro, anzi, l’ibrido originario Klaus torna a New Orleans, città magica per eccellenza e che aveva lui stesso contribuito a fondare. Scoprirà di non essere più il capo indiscusso e dovrà sopportare la sua scomoda schiera di fratelli mentre si troverà a decidere se affezionarsi o meno a sua figlia, miracolosamente concepita durante una sveltiva con una lupacchiotta mannara. Serie di per sé utile solamente per attirare altre adolescenti fameliche di vampiri romantici e fascinosi.