Film

X-Men: Apocalypse

La ricostruzione della saga dei mutanti più famosi dell’universo dei fumetti continua, sempre sotto la guida di Bryan Singer come nel precedente X-Men: Days of Future Past. Nella primavera 2016 la FOX ci presenta X-Men: Apocalypse.

Subito ad inizio film veniamo catapultati nell’antico Egitto, nel momento esatto in cui il mutante En Sabah Nur, venerato come un dio dall’umanità, è in procinto di trasferire la sua anima nel corpo di un altro mutante, in grado di rigenerarsi se ferito. Il suo scopo è evidente: conquistare l’immortalità mantenendo il suo potere telecinetico. Qualcosa però non va secondo i suoi piani: non aveva infatti previsto il tradimento dei quattro mutanti più potenti dopo di lui, chiamati Quattro Cavalieri, che si immolano pur di imprigionare l’ambizioso En Sabah Nur, detto Apocalisse.

Passano i secoli e ci troviamo nel 1983, dove vediamo la scuola fondata dal professor Charles Xavier vivere un piccolo momento di gloria: pochi anni prima alcuni mutanti si erano rivelati al mondo scongiurando un attacco a Washington (evento centrale della pellicola precedente), evento che ha rassicurato molti giovani con questo dono genetico a farsi avanti. Al suo fianco il fedele amico Hank McCoy (Bestia) e alcuni promettenti giovani, tra cui si fa subito notare Jean Grey, che sta cercando di imparare a controllare i suoi poteri telepatici ed un acerbo Cyclope. Tra una lezione e l’altra, Xavier riceve l’inaspettata visita di una vecchia amica, Mystica, in cerca di aiuto per rintracciare Magneto, scosso per un recente lutto.

Nel frattempo i due eventi si intrecciano inevitabilmente, nel momento in cui Apocalisse si risveglia e si rende conto che l’umanità si è evoluta senza che i mutanti avessero il controllo del mondo e che gli esseri umani risolvono le loro questioni importanti mediante l’uso massiccio di armi. Decide allora di reclutare quanti più mutanti possibili per prendere il controllo del pianeta. Sulla sua strada incontra e recluta per la sua causa una giovane egiziana mutante, che lui stesso trasformerà nella potente Tempesta, Angelo, mutante alato che si guadagna da vivere con i combattimenti clandestini e Psylocke, temibile assassina. Insieme al suo nuovo piccolo esercito di fedelissimi, incontra e recluta nelle sue fila anche Magneto.

In questo modo vengono a crearsi due eserciti di mutanti contrapposti, guidati da potenti e carismatici leader. Il resto è tutto azione ed effetti speciali, intermezzati da dinamiche adolescenziali e sentimentali che per un gioco di salti temporali nel presentarci al cinema la saga, sappiamo già come evolveranno.

X-Men Apocalypse è un bel film, in cui non sfigura nessuno se non gli sceneggiatori, che peccano non poco nel confezionamento di alcune parti fondamentali della pellicola. Ma in questo 2016 abbiamo visto molti scontri fratricidi al cinema, a cominciare da quello di Batman V Superman per poi arrivare a quello di casa Marvel Captain America: Civil War. Questa pellicola non aggiunge nulla di nuovo ma nemmeno mai annoia; regala anzi alcuni momenti che sono già divenuti chicche per fan: una nuova, stavolta più lunga, sequenza con protagonista assoluto Quicksilver e il cameo di Wolverine.

Potete scagliare la vostra freccia dalla torre di Babele, ma non arriverete mai a colpire Dio.

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