La NASA non ha dubbi e lo annuncia pubblicamente: un asteroide ha improvvisamente cambiato rotta e si abbatterà sulla Terra con conseguenze catastrofiche, apocalittiche. Scopriamo tutto questo nel pilot di You, Me and the Apocalypse, co-produzione anglo-americana (SKY1e NBC) già in onda oltremanica e che arriverà sugli schermi americani solo tra qualche settimana.

La storia parte dall’interno di un rifugio, un bunker perfettamente attrezzato per superare disastri atomici o, come in questo caso, la fine del mondo. Tra cibo in scatola e mura in cemento armato, conosciamo i 3 protagonisti di questa dramedy apocalittica:

Jamie Winton lavora in una banca e conduce una vita noiosetta, tra ufficio e routine domestica, se si esclude il costante pensiero rivolto all’amata moglie scomparsa nel nulla sette anni prima.

 

Rhonda McNeil è invece un’ospite del penitenziario di massima sicurezza del New Mexico. Accusata di cyber-terrorismo, in realtà si è costituita per salvare suo figlio adolescente.

  

Celine Leonti è invece una mite suora italiana che accetterà di lavorare per il peggiore degli impiegati del Vaticano: l’avvocato del diavolo.

   

Tre personaggi così diversi e così lontani anche geograficamente si ritroveranno dunque insieme in un rifugio antiatomico, e il motivo lo scopriremo nel corso dei 10 episodi che compongono la prima stagione di questa You, Me and the Apocalypse, che ci racconta dunque le ultime ore di vita del genere umano, minacciato da un asteroide, attraverso tre persone qualunque, con le loro storie che inevitabilmente, si intrecceranno nel corso delle puntate.

Tre storie diverse, dicevamo, ma tutt’altro che originali. Se avete familiarità con il mondo televisivo degli ultimi anni, non potranno sfuggirvi somiglianze e riferimenti sparsi qua e là, che sembrano inserirsi nella trama appositamente per creare audience, visto che in altri show hanno funzionato alla grande. Ve la consigliamo se promettete di non strapparvi i capelli per le scene ambientate in Italia e vi invitiamo a guardare almeno il pilot, per la presenza nel cast di pezzi da 90 di altre fortunate comedy (e ci riferiamo in particolare a Rob Lowe, Jenna Fischer e Megan Mullally).