Film

Zootopia

Esistono da molto più tempo della nostra stessa specie, e continuano a regolare la vita sul pianeta nonostante il nostro successo evolutivo abbia completamente stravolto ogni equilibrio faticosamente raggiunto nel nostro ecosistema: sono le cosiddette “leggi naturali”. Per quanto il concetto in sé possa effettivamente far storcere il naso a molti, considerata la non applicabilità nella nostra vita e l’abuso strumentale che lo ha visto protagonista, nel regno animale trova ancora campo di applicazione.

Queste fantomatiche leggi sono quindi un pregiudizio scomodo sia nel nostro mondo di Homo Sapiens sapiens che in quello, coloratissimo ed in perfetto stile Disney di Zootopia, arrivato da poco in Italia con il titolo Zootropolis. Il mondo che ci troviamo di fronte già dalle sequenze iniziali somiglia in tutto e per tutto, difetti compresi, al nostro: metropoli cementificate e periferie a carattere agricolo, organizzate in nazioni e continenti che spaziano dai ghiacci perenni alle savane, senza dimenticare le umide foreste pluviali. A popolare questi habitat non sono tutte le specie appartenenti al regno animale di nostra conoscenza, ma solo quelli a noi più vicini: i Mammiferi. E ci sono tutti, dal più piccolo dei roditori al più maestoso dei pachidermi.

 

 

Una delle leggi di natura di cui ho tanto parlato fino a questo momento è quella del binomio preda-predatore. I mammiferi di Zootopia sono evoluti tanto quanto noi e questa l’evoluzione ha permesso di superare questi stereotipi, tanto che nella capitale vediamo convivere in perfetta armonia tutte le specie esistenti. Eppure qualche zoccolo di resistenza del pregiudizio continua ad esistere. Un esempio lampante riguarda una dei protagonisti del film, la tenace coniglietta Judy Hopps, figlia di una mite famiglia di agricoltori con l’ambizione di diventare il primo coniglio poliziotto di Zootopia. Ma la promozione all’Accademia sarà solo l’inizio di questa avventura, che spiccherà il volo quando Judy si troverà a dover risolvere un intricato caso in sole 48 ore, senza nessun aiuto se non quello di un suo “nemico naturale”, una volpe che, neanche a dirlo, si guadagna da vivere truffando il prossimo.

Una scaltra volpe ed un tenace coniglietto sono quindi la strampalata coppia che vedremo in azione in Zootopia, film divertente e pieno di buoni sentimenti, dove insieme al caso da risolvere ci troveremo ad abbattere pregiudizi e stereotipi e a ridere di gusto, giocando ad indovinare i tanti omaggi e citazioni ad altrettanti film o serie tv sparse qua e là.

Zootopia è un vortice colorato di caricature che merita di essere guardato, se non al cinema, almeno sul divano insieme a tutta la famiglia. In quasi due ore di paesaggi e allegorie, rideremo delle strampalate abitudini di ogni classe animale e rimarremo piacevolmente stupiti da come sia stato affrontato il tema buoni-cattivi nel finale della storia.

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