Il Capitano Richard Phillips (Tom Hanks) assieme ai venti uomini del suo equipaggio,si trova a dover affrontare una situazione che nessun uomo di mare vorrebbe mai fronteggiare: un attacco pirata sulla propria nave mercantile,priva di scorta armata e come difesa solo le pompe d’acqua per tentare di evitare l’abbordaggio.
Purtroppo i quattro pirati sono determinati e,sfruttando un fortuito malfunzionamento di uno degli idranti,riescono ad agganciare la nave ed a salire a bordo.
Da questo momento inizia un gioco sul filo del rasoio tra il Capitano,responsabile dell’equipaggio che nel frattempo si è nascosto nella sala macchine,e i quattro pirati i quali a loro favore hanno armi da fuoco pesanti come gli AK-47.
Quando la situazione sembra volgere al peggio per i pirati, questi decidono di utilizzare la scialuppa di salvataggio per tornare verso la Somalia,portando con loro il Capitano in veste di ostaggio.
Nel frattempo la marina militare americana,avvisata del dirottamento,dispiega le forze necessarie per recuperare il Capitano e arrestare i pirati,tre dei quali invece saranno uccisi.
Sebbene ci siano alcune differenze,anche sostanziali,con quanto avvenne realmente( di sicuro per aumentare l’effetto shock dello spettatore) il film scorre molto bene,è interessante e riesce ad intrattenere lo spettatore senza alcuno sforzo.
Notevole è anche l’argomento trattato,sebbene le motivazioni storico-politiche per cui il problema degli attacchi pirata nella zona del Corno d’Africa non siano minimamente accennate.
Un bel film ma sicuramente non indimenticabile.