Film

Finding Dory

È passato un anno da quando Dory, pesciolina iperattiva ma afflitta da un deficit della memoria a breve termine, ha incontrato il pesce pagliaccio Marlin e lo ha aiutato a ritrovare il piccolo Nemo. Abbiamo visto le loro avventure nel film Alla Ricerca di Nemo (Finding Nemo) del 2003 e oggi, a distanza di qualche anno, ripartiamo esattamente un anno dopo il ritrovamento del simpatico pesciolino. Durante una gita organizzata da Mr Ray sul tema delle migrazioni, Dory inizia a ricordare frammenti della sua famiglia e della sua casa. Determinata a riscoprire le proprie origini e a ritrovare i genitori perduti anni prima, la temeraria Dory si infilerà in un’avventura dopo l’altra, correndo molti rischi ma facendo anche delle nuove amicizie. Naturalmente il suo ambizioso progetto finirà per coinvolgere anche Marlin e Nemo, come ai vecchi tempi.

Dopo un alterco con lo stesso Marlin, Dory finisce per farsi guidare da una suadente voce registrata e viene salvata dai ricercatori del Marine Life Institute, che decidono di metterla in una vasca della sezione Quarantena, in attesa del trasferimento a Cleveland. Dory però non ha alcuna intenzione di uscire dal luogo che crede sia la sua vera casa, così stringe un patto con Hank, un polpo con sette tentacoli che farebbe di tutto pur di non essere rimesso in libertà. Dory sentirà di essere ancora più vicina alla verità quando incontrerà Destiny, uno squalo balena con problemi di vista con cui giocava spesso da piccola.

Esattamente come in Alla Ricerca di Nemo, anche questo Alla Ricerca di Dory punta tutto sui sentimenti e sui legami affettivi, in particolare sulla famiglia. Dory ha un problema nel ricordare le cose e la sua decisione di riabbracciare i suoi genitori contiene sia un naturale bisogno di risposte che un modo per fissare un paletto nella sua mente confusa. Allo stesso tempo, la sua nuova famiglia, quella cementata dalle avventure trascorse insieme, formata da Marlin e Nemo, la accompagna e la aiuta passo passo. Ci sarebbero i presupposti per un’overdose di sentimenti, se non fosse per le vivaci e vorticose situazioni in cui Dory finisce per ritrovarsi. Se avete la fortuna di poter vedere questo film in lingua originale, potrete avere il privilegio di ascoltare uno dei doppiaggi migliori in assoluto, quello di Hellen DeGeneres, la cui voce squillante si addice perfettamente al carattere iperattivo di Dory.

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