In un universo parallelo del tutto simile al nostro, con l’eccezione di essere abitato da animali di ogni specie (come nel recente Zootropolis) il volenteroso koala Buster Moon coltiva il suo sogno di gestire un teatro di successo. Buster é rimasto affascinato dal palcoscenico da bambino e suo padre ha fatto enormi sacrifici per riuscire a mettere da parte i soldi necessari per rendere suo figlio l’orgoglioso proprietario di un vecchio teatro importante. Ma il buon Moon é tutt’altro che un saggio imprenditore e in poco tempo si ritrova sommerso dai debiti, senza spettacoli in cartellone e con una segretaria fedele e volenterosa ma fin troppo in là con gli anni (ed un occhio di vetro che ha la tendenza a volare via ad ogni mossa), Miss Crawley.

Moon e Miss Crawley - immagine tmdb.org
Moon e Miss Crawley – immagine tmdb.org

L’ultima possibilità di riscatto per il Moon Theatre sembra arrivare con il progetto di una competizione canora aperta a tutti, che mette in palio un generoso premio finale. Le audizioni hanno subito un enorme seguito, complice un piccolo errore nel volantino promozionale, che vede il premio in palio decisamente più alto di quanto il buon Buster potrà mai permettersi. Partecipano proprio tutti gli animali possibili: giraffe, elefanti, maiali, alci e perfino una talentuosa chiocciola. Dopo una dura selezione vengono selezionati i protagonisti del prossimo spettacolo in scena:

  • Rosita, maialina madre di ben 25 cuccioli (e quindi una casalinga decisamente sovraccarica di lavoro);
  • Johnny, giovane gorilla infelice della sua appartenenza ad una famiglia di rapinatori;
  • Ash, porcospina adolescente che canta in coppia con il presuntuoso fidanzato, decisa a farsi un nome come solista;
  • Mike, arrogante topolino jazzista che pensa di essere l’unico degno di ricevere il premio finale.
Gunter e Rosita - immagine tmdb.org
Gunter e Rosita – immagine tmdb.org

A questi simpatici e dotati protagonisti si affiancano personaggi altrettanto appariscenti e simpatici:

  • il maiale Gunter, ballerino per nulla timido e capace di spronare chiunque a dare il meglio sul palco;
  • la timida e giovanissima elefantessa Meena, dalla grande voce ma con il grosso limite di essere terrorizzata dal pubblico;
  • Eddie, amico di Buster e nipote di una famosa cantante, Nana Noodleman, la stessa che stregò il koala Moon a teatro e che lo spinse ad inseguire i suoi sogni.

Una serie di eventi ed imprevisti porteranno alla disfatta più totale della prima messa in scena dello spettacolo, portando Moon ad un passo dall’abbandonare i suoi sogni. Saranno i suoi nuovi amici canterini e un bel po’ di buona volontà a rimettere in carreggiata il piccolo koala buono, che tenterà il tutto per tutto per regalare al suo pubblico lo spettacolo che merita e per far esibire i talentuosi animali che lui stesso ha selezionato durante i provini.

Un mix di gag e discorsi di incoraggiamento ben studiati fanno di Sing un esperimento ben riuscito: il film non brilla particolarmente per sceneggiatura e tecnica di animazione, ma ci regala siparietti esilaranti e situazioni di incredibile quotidianità. Giusta la scelta delle canzoni, che vanno da grandi classici come My Way di Frank Sinatra fino alle hit del momento come Fireworks di Katy Perry, per accontentare tutti e rispettare la diversità dei protagonisti proposti.

Riscatto sociale e potere dell’amicizia sono gli ingredienti principali di questa pellicola firmata Illumination Entertainment, stessa casa di produzione di Despicable Me, I Minion e del più recente Pets, che noi consigliamo veramente a tutti.

il cast di Sing al completo - immagine by tmdb.org
il cast di Sing al completo – immagine by tmdb.org