Selina Meyer, ex senatrice del Maryland, una volta vista sfumare l’occasione di esser candidata alla casa bianca, diventa vice presidente degli Stati Uniti d’America. Posizione che la stessa Selina, ambiziosa anche se non sempre preparata al meglio per il suo ruolo, non farà mistero di detestare. Circondata da un nutrito staff di adorabili imbranati, spesso più incapaci della stessa Selina, si troverà a dover gestire ogni tipo di emergenza politica e diplomatica, cercando di compiacere il Presidente in carica ed i suoi elettori, scegliendo con cura cosa divulgare alla stampa e cosa dire in pubblico. Quella che sembra la versione comica di House of Card, è in realtà molto di più. Complice una bravissima Julia Louis-Dreyfus (che merita davvero tutti gli Emmy che ha vinto) ed una scrittura eccellente, Veep ha una personalità propria molto forte. Con leggerezza e con il giusto ritmo, racconta nella maniera meno politicamente corretta possibile, i maldestri tentativi di Selina e del suo improbabile staff di rimediare ad errori, gaffe o grossolane sviste. Questo comporterà l’innesco di una reazione a catena di problemi e soluzioni improvvisate, che degenereranno spesso e senza troppa fatica.   Senza mai entrare troppo nella politica, senza dichiarare appartenenze ad un partito in particolare e senza mai nemmeno mostrare il POTUS (il Presidente), Veep ci mostra in maniera ironica i giochi di palazzo e la vita sempre di corsa di chi lavora alle spalle dei politici. Una serie da gustarsi senza pregiudizi e da apprezzare. Perchè merita davvero.