Gioiello nerdissimo del panorama televisivo, gira intorno alle molteplici avventure degli agenti dei servizi segreti Myka Bering (Joanne Kelly) e Pete Lattimer (Eddie McClintock ) che vengono trapiantati dal loro abituale impiego presso il Federal Bureau of Investigation nel mondo di infinite meraviglie del Magazzino 13, un capannone che più steampunk non si può in cui vengono raccolti dai due intrepidi protagonisti gli artefatti più strani raccolti in tutto il mondo.
Il loro compito principale è infatti quello di individuare,ottenere e mettere al sicuro oggetti,generalmente appartenuti a personaggi storici o fantasiosi, che presentano particolari poteri tali che,se finissero in cattive mani,porterebbero caos e distruzione.
Accanto all’affiatata coppia troviamo il burbero Artie Nielsen (Saul Rubinek ),che ha dedicato tutta la propria carriera al Magazzino, l’intraprendente Claudia Donovan (Allison Scagliotti) e il serioso Steven Jinks (Aaron Ashmore ).
Serie tv che ha ormai raggiunto lo status di cult per l’enorme seguito di fan che ha saputo raccogliere nel corso degli anni, è scaduta in maniera rovinosa e violenta con la quinta stagione la quale,sebbene sia stata un addio prolungato a quanti hanno seguito le vicende dei vari personaggi  nel corso di questo lustro,non ha saputo regalare le emozioni delle stagioni passate a cui eravamo abituati ed affezionati,a causa di una trama raffazzonata ( a me personalmente ha dato l’impressione di una storyline scartata e ripresa perchè,con solamente sei puntate pattuite, non si poteva fare poi molto in termini di creatività esplosiva) e che presentava l’intento per niente nascosto di dare un happily ever after a tutti i personaggi.
Niente di male,assolutamente,ma il Magazzino è altro.
Ciò non toglie che ne sentiremo la mancanza, questo è certo.