Basato sull’omonima saga di videogames di successo (e prodotto dalla stessa Ubisoft), Assassin’s Creed presenta una storia originale con personaggi per la maggior parte inediti. La trama rimane però sostanzialmente la stessa, ovvero la lotta millenaria tra due potenti fazioni per impossessarsi della Mela dell’Eden, prezioso manufatto che custodisce un immenso potere, quello di controllare il libero arbitrio. Le due fazioni in questione sono la confraternita degli Assassini e l’ordine dei Templari.

Callum Lynch viene condannato a morte per omicidio, ma all’ultimo momento viene salvato da alcuni membri della Fondazione Abstergo, che lo trasferisce in una loro struttura in Spagna. Lynch scopre in questo modo di essere discendente diretto di un membro degli Assassini, Aguilar De Nerha, vissuto in Spagna ai tempi dell’Inquisizione, nel XV secolo. Attraverso l’interazione con l’Animus, macchinario in grado di estrapolare e ricostruire i ricordi sepolti all’interno del nostro codice genetico, Lynch rivive parti della vita del suo antenato, partecipando a lotte, complotti e missioni segrete. Il suo compito sarà quello di individuare la posizione della Mela dell’Eden e comunicarla alla Fondazione Abstergo.

Assassin's Creed
Assassin’s Creed – immagine by IMDB

Durante le sue escursioni nei panni del suo agile antenato, Lynch inizierà ad avere visioni della sua stessa vita e della sua famiglia; egli inoltre sembra assimilare tecniche e conoscenze della Confraternita degli Assassini.

Questa trasposizione cinematografica, che vede alla regia Justin Kurzel (che ha recentemente diretto Fassbender e la Cotillard anche in Macbeth) tenta in ogni modo di non deludere i fan dei videogames, presentandoci la lotta per il dominio del mondo tra Templari ed Assassini in tutta la sua spettacolarità: gli intrecci politici, la connotazione fanatico/religiosa e il loro costante interferire negli eventi che abbiamo imparato a conoscere nei libri come storia. Ma é soprattutto sui combattimenti, punto forte del gioco stesso, che si pone molto l’accento. Gli Assassini hanno un modo di combattere unico ed estremamente versatile, fatto di agguati, omicidi silenziosi che attirino l’attenzione il meno possibile e uso indiscriminato della Lama Celata, posizionata sui polsi dei membri della Confraternita e letale come poche altre armi al mondo.

Assassin's Creed
Assassin’s Creed – immagine by IMDB

Ma nel suo goffo tentativo di rendere giustizia al gioco, Assassin’s Creed si disorienta, divenendo mera manifestazione di effetti speciali e lavoro di stuntmen. Manca una trama che abbia appeal, manca la giusta tempistica con cui veniamo a conoscenza dei fatti, i colpi di scena. Non ci succederà di innamorarci di alcune città che visiteremo (come succedeva sempre nei giochi) e il numero di fughe roccambolesche a ritmo di parkour saranno limitate per ovvie ragioni di tempi cinematografiche. Il vero punto debole della pellicola é però nelle scene ambientate ai giorni nostri, che mancano dei ritmi e del fascino dei viaggi nell’Animus.

Considerato che questo é solo il primo capitolo di una serie di film, si é sempre in tempo ad aggiustare il tiro, e noi ce lo auguriamo di cuore.